FS: la presa in giro degli orari

di Crotone Bloggalo! il 1 febbraio 2010 alle 21:41:20

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Rivedendosi le cifre della nostra cara Jonica, a volte ci si imbatte in delle vere e proprie prese in giro di Trenitalia alla sua clientela.
Una di queste è la manipolazione degli orari dei treni, specialmente quelli a lunga percorrenza, che specialmente dalle nostre parti dilata all’inverosimile le percorrenze, aumentando anche di un’ora l’ora di arrivo a destinazione.
Tale stratagemma è utile a FS per “vantarsi” delle prestazioni dei propri treni. Infatti in Italia, a differenza del resto d’Europa, il ritardo riportato è quello di arrivo, non quello medio del viaggio. Cioè, se un treno ha toccato durante il viaggio i 50 minuti di ritardo, se arriva in orario è considerato perfettamente puntuale. Che poi, puntuale equivale a 15 minuti. Già, è questo il “limite di puntualità”, 5 volte quello in uso in Germania, Francia e Svizzera (con indici di puntualità oltre il 90%, mentre in Italia si scende a un penoso 60-70%).
E’ così che la clientela viene letteralmente truffata e presa in giro, anche perchè, spesso, tale stratagemma evita a Trenitalia il pagamento dei bonus ritardo.

Viaggiatreno

Viaggiatreno

Ma diamo una dimostrazione pratica:
Utilizzando lo strumento Viaggiatreno  http://www.viaggiatreno.it/viaggiatreno/), messo a disposizione da Ferrovie dello Stato sul proprio sito internet, è possibile monitorare minuto per minuto l’andamento dei treni sulla rete nazionale.
Oggi, 1 Febbraio 2010, immettiamo come numero treno 787, il notturno Milano Centrale – Crotone, in arrivo a Crotone alle ore 14.00.
A Bari Centrale è arrivato con 13 minuti di ritardo, dopo che a Vasto – S.Salvo e a Termoli si è presentato con 6 minuti di anticipo.
Già a Taranto, con fermata intermedia a Gioia del Colle, è in ritardo di un solo minuto. E 12 minuti recuperati in poco più di 100 km, in ferrovia, non è così normale. Almeno in teoria..
In Jonica, fa il “record” a Policoro, con 4 minuti di anticipo, ma arriverà a Crotone con 2 minuti di ritardo. Facendo i dovuti calcoli, questo treno poteva essere alle 13.00 a Crotone con le normali soste da 2 minuti a “traccia libera” (cioè senza un orario preciso da rispettare).
Ma un esempio eclatante è rappresentato dall’Espresso 893, da Roma Termini a Reggio Calabria Centrale via Catanzaro Lido/Roccella Jonica.
Il giorno è il 18 Agosto 2009, viaggio da Catanzaro Lido a Reggio Calabria.
Munitomi di carta e penna, rilevo fermata per fermata il ritardo effettivo.
Si parte da Catanzaro Lido con 37 minuti di ritardo, andando a scendere fino a trovarsi a Roccella con soli 21 minuti di ritardo, che diventano 29 per una precedenza. Il bello arriva tra Brancaleone e Palizzi, divisi da non più di 15 km, dove il treno passa da 18 a 9 minuti di ritardo. E non ha superato alcun limite di velocità, attenzione! L’arrivo a Reggio Calabria? 10.40, in perfetto orario.
Esempi eclatanti, e anche forse un pò fastidiosi, specialmente con prezzi in alcuni casi quasi raddoppiati e servizio sensibilmente peggiorato.
E la Jonica continua a imbarcare acqua..

Categorie: Ferrovia Jonica | Primo Piano


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