Il degrado della stazione
di Crotone Bloggalo! il 20 gennaio 2010 alle 14:55:23
La politica di riduzione dei costi di RFI (e anche, se vogliamo, di un progressivo abbandono da parte del personale delle stazioni) sta facendo divenire numerose stazioni, più o meno importanti, dei luoghi dove “a fare i complimenti, ci vuole fantasia”, citando Giorgio Gaber.
La stazione di Crotone è uno degli emblemi di questa incuria, una stazione che fino a pochi anni fa era un importante terminale merci, oltre che stazione passeggeri di primo livello. Oggi si è ridotta a una situazione fatisciente, vergognosa.
Storicamente, la stazione è considerata uno dei più importanti biglietti da visita di una città, e tale filosofia fu rispettata ai tempi della riqualificazione, con un’ottima funzionalità e anche diversi riferimenti alla storia della città stessa, come l’elmetto greco riposto in sala d’attesa.
Un passeggero che mette per la prima volta piede a Crotone, oggi, troverebbe una situazione ben poco felice.
Guardiamo queste 9 immagini…
Partiamo dai sottopassaggi
Come è possibile vedere, non è il massimo della pulizia, e sembra aver assunto uno status di dormitorio per i senza tetto. Cosa che era capitata già ai carri merci e alla rimessa locomotive. I carri merci ora sono a Sibari, mentre nella rimessa sembra non esserci più nessuno..
L’unica luce proviene dalle uscite, strette, sui marciapiedi. Una situazione simile la si può trovare solo a Catanzaro Sala. Che, tanto per la cronaca, è una stazione abbandonata da quasi 2 anni…
Passiamo ai binari..
Come è possibile vedere, le erbacce sono ormai a livello della rotaia, e ogni tanto anche sui marciapiedi capita di imbattersi in graziose piantine spontanee. Nell’areale merci solo due D.445 si salvano dallo stato di abbandono generale a cui sono relegati i carri merce..
Ovviamente, i tabelloni indicatori non funzionano..
9 immagini sono poche, ma con la Polfer e qualche membro del personale FS con gli occhi aguzzati contro le macchine fotografiche non è facile redigere lavori d’inchiesta sullo stato delle nostre ferrovie, in particolare sulla Jonica. Anche se sembra strano che non capiscono che, tali lavori, non farebbero che migliorare le loro stesse condizioni di lavoro. Ma chiudiamo l’argomento fotografie..
Crotone è ormai una stazione off-limits, dove i controsensi ogni giorno saltano fuori. L’utenza è ancora disposta a sopportare questi disagi, a giudicare dalla frequentazione dei treni, ma è veramente fastidioso entrare in stazione e, spesso e volentieri, doversi tappare il naso. La mancanza anche di chiarezza, causata dal non funzionamento dei tabelloni indicatori, è molto sfavorevole nei confronti del cliente. E non parliamo dell’argomento treni…
RFI dovrebbe svegliarsi, pensare di più all’utente e al suo comfort, iniziare a tornare “umana” come le vecchie FS.
Anche perchè non può neanche permettersi di far rischiare la vita ai passeggeri… (vedi http://ferrovieincalabria.blogspot.com/2… )
Chissà come andrà a finire…












Che tristezza…se penso il traffico merci che aveva Crotone…:’(
….Ma che vuoi commentare, ti viene la rabbia a dire, ma perche quelli cke non sono capace a governare non vanno a casa, ho cambiare mestiere?
Avrei molto ma veramente molto da raccontare, essendo che io in ferrovia ci sono quasi nato.
saluti a tutti
pasquale