Nataliamo
di Crotone Bloggalo! il 27 dicembre 2009 alle 15:41:15
Terminate le festività natalizie, tra i nostri classici crustuli e le mangiate di famiglia, buttiamo giù due parole su queste festività natalizie, con praticamente tutta la Calabria salvatasi, fino ad ora, dalle intemperie che hanno colpito mezza Italia, cosa che ha reso senza dubbio più serene le nostre vacanze, dandoci la possibilità di fare ciò che, senza scuola o lavoro in testa, abbiamo voglia di fare.
Anche se quest’anno l’atmosfera natalizia si è fatta sentire ben poco, vuoi per il clima primaverile che si è venuto a creare, vuoi per i continui disagi della gente a bordo di treni e aerei.
Babbo Natale ci ha riservato la grazia di questo tempo abbastanza clemente, delle sane mangiate (e noi crotonesi in merito siamo da record), e ultima ma non meno importante una madonnina in testa al Presidente del Consiglio, che sembra aver calmato gli animi negli ambienti politici italiani.
Ma non dimentichiamo chi questo natale lo ha passato a lottare per il proprio diritto ad avere un lavoro e, di conseguenza, a vivere e realizzarsi. Non dimentichiamo gli operai FIAT di Termini Imerese e Pomigliano d’Arco, i tanti ricercatori e operai precari di aziende che, attanagliate dalla crisi economica, non sanno cosa fare. O nei casi peggiori, imprenditori pronti a riempirsi le tasche, in linea con la “teoria del pescecane”.
Ma non dimentichiamo neanche chi, in questo natale, ha stretto i denti e ha lavorato, non festeggiando con i suoi cari. Camionisti, vigilantes, macchinisti ferroviari, liberi professionisti, impresari, tutta quella gente che, per un motivo o per l’altro, non ha potuto stringere i propri cari.
E non prendiamolo come un segno di tristezza, anzi, prendiamolo come un segno di come esistano ancora coloro che si alzano alle 5 del mattino per rincasare alle 21, e prendiamoli come gli esempi più positivi che quest’Italia possa trasmettere. Penso che cominciare a vederli così, e non solo come “ennesima maglia del sistema”, sia una bella gratificazione.
E sorridiamo, sorridiamo di cuore.
Buon Natale (seppur in ritardo…) !












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