Ferrovia Jonica – Logica distorta
di Crotone Bloggalo! il 19 aprile 2009 alle 23:00:50

ALn 668-1090 del REG12667 a Lamezia Terme C.le
REGIONALE 3816 CATANZARO LIDO – TARANTO
Per intenderci, è un treno la cui corsa copre 3/5 della Jonica, ferma in oltre 25 stazioni e raccoglie un discreto numero di clientela. Tocca centri di notevole importanza come Crotone, Cirò, Rossano, Corigliano, Trebisacce, Policoro e Metaponto, oltre che essere un importante vettore per raggiungere la Puglia dal centro Calabria dopo la soppressione del Reggio C. – Bari, di cui parleremo in seguito.
Quando entri in stazione e leggi sulla tabella oraria “Catanzaro Lido – Taranto” è naturale che ti aspetti un modesto convoglio con locomotiva D445 e 2-3 carrozze, data la lunghezza della tratta. E invece all’orizzonte si profila il muso della ALn 668, quella piccola automotrice che svolge perfetto servizio sulla Jonica ormai da tempo immemore. E neanche la speranza di trovarne due accoppiate regge per molto. E’ ormai prassi comune far viaggiare un’unica 668, e trovare un posto a sedere diventa sempre più un’impresa, e di conseguenza la clientela diminuisce. La valorizzazione di questa corsa può essere davvero importante, tanta gente potrebbe usarla per spostarsi agevolmente lungo l’asse nord della Jonica (comprese le diramazioni per Cosenza e Potenza/Battipaglia/Napoli), ma evidentemente qualcuno considera l’ovvia composizione D445 più due carrozze X-DTR o troppo grande o troppo “lussuosa” per questa gente e per questa ferrovia.
REGIONALE 12668 ROSARNO – CATANZARO LIDO
Ci spostiamo per un pò sulla Tirrenica, percorrendo la nuova variante di Settingiano (che ha lasciato totalmente inutilizzato un tratto di ferrovia appena ammodernato, quando si dice lo spreco di denaro…) per poi tornare sulla Jonica. La Tirrenica è una ferrovia relativamente avanzata, non è raro imbattersi in treni Eurostar o Intercity di ultima generazione. Ma anche in ALn 668 singole come quella del Catanzaro Lido – Taranto, e sopratutto sempre, sempre, sempre la stessa. La ALn 668 – 1090, è sempre lei a prestare servizio tra le curve della costiera vibonese, e sempre in composizione singola. E qui è veramente sempre piena,pienissima. Infatti è il collegamento ideale per chi, nel primo pomeriggio, deve dirigersi verso Crotone, dato che è coincidente col regionale per Sibari. Anche qui, la D445 più due – tre carrozze sembrerebbe la soluzione più logica, dato anche il tragitto non da poco. Ma, tralasciando per un attimo la Jonica, il regionale 12667 da Lamezia a Rosarno, con una linea interamente elettrificata, viene effettuato sempre e comunque con la 1090. Non sarebbe stato più logico utilizzare un treno a trazione elettrica come una di quelle ALe 803 sottratte al Dipartimento Trasporto Regionale della Calabria? Evidentemente,no.
…e non finisce qui!












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